Cos’è l’eiaculazione precoce e quali sono le sue cause e i possibili rimedi?

eiaculazione precoceL’eiaculazione precoce è un problema sessuale estremamente diffuso fra gli uomini di tutte le fasce di età. Essenzialmente per eiaculazione precoce si intende l’indesiderato raggiungimento dell’orgasmo maschile ed emissione di sperma in tempi troppo brevi da poter condurre il rapporto sessuale in modo soddisfacente. Oppure, detto in termini più semplici, si parla di eiaculazione precoce (o precocità dell’eiaculazione) quando durante il rapporto sessuale con la partner si viene troppo in fretta e non si può proseguire il rapporto sessuale.

Per alcuni maschi l’eiaculazione precoce avviene dopo pochissimi minuti, mentre per altri persino dopo pochi secondi o poche spinte vaginali durante il coito (penetrazione). Ci sono, addirittura, uomini che raggiungono l’orgasmo mentre si stanno infilando il preservativo e quindi prima dell’atto sessuale vero e proprio.

In ogni modo, aldilà del tempo impiegato prima di raggiungere l’orgasmo maschile e venire, si tratta sicuramente di un problema imbarazzante e che spesso comporta conseguenze gravi nella relazione di coppia.

Ora, prima di vedere quali possano essere le possibili cure o rimedi per l’eiaculazione precoce, è bene comprendere le possibili cause, i rimedi tradizionali proposti (inclusi gli effetti collaterali di cui, purtroppo, non si parla quasi mai!), e i rimedi più innovativi ed efficaci per ritardare l’eiaculazione. Quindi seguimi fino in fondo con attenzione.

Possibili cause dell’eiaculazione precoce.

Questo fastidiosissimo problema può avere molteplici cause, ma di norma esse vengono suddivise in due categorie principali:

  • cause di tipo psicologico
  • cause di tipo biologico

Tra le varie e possibili cause di origine psicologica vi possono essere:

  • Disfunzione erettile (problemi a mantenere l’erezione del pene durante il rapporto), perché chi ha problemi di erezione potrebbe sentirsi in ansia per via della sua difficoltà nel mantenere l’erezione del pene sufficientemente a lungo, e quest’ansia riguardo l’erezione (o l’ansia da prestazione sessuale in generale) può condurre inconsciamente a sviluppare l’abitudine di volere arrivare all’orgasmo ed eiaculare il prima possibile, prima che l’erezione cali.
  • Ansia generica. Spesso chi è fortemente emotivo e in ansia nella vita di tutti i giorni, riflette quest’ansia anche nella sfera sessuale, e le conseguenze possono essere i problemi nell’ottenere o mantenere l’erezione, oppure come visto prima l’eiaculazione precoce.
  • Problemi relazionali di coppia, mancanza di complicità sessuale. In alcuni casi la mancanza di una buona intesa sessuale tra i due partner può portare inconsciamente l’uomo a voler venire in fretta (più che altro per liberarsi del desiderio sessuale, come se fosse una masturbazione solitaria), per non affrontare per intero la relazione sessuale di coppia poiché vissuta più come un dovere che non come un vero piacere da prolungare il più possibile.
  • Il rapporto sessuale percepito come peccaminoso, tabù, vietato, o come cosa “sporca”. Come nel caso visto prima dei problemi relazionali. In questi casi l’uomo inconsciamente desidera eiaculare il prima possibile per concludere in fretta un rapporto che, in realtà, non vorrebbe avere poiché vissuto come cosa negativa o da non farsi.

Le possibili cause di tipo di origine biologico-organico sembrano essere molto più rare rispetto le cause di origine mentale-psicologico. Tra esse vi possono essere:

  • Infiammazioni alla prostata, prostatiti, o all’uretra.
  • livelli anomali di neurotrasmettitori (per via di cause naturali o spesso durante l’uso di droghe, alcool, psicofarmaci, antidepressivi).
  • problemi alla tiroide e livelli ormonali fuori norma.
  • Come conseguenza di interventi chirurgici o traumi che hanno leso il sistema nervoso.
  • Se l’uso di narcotici e droghe può in alcuni casi provocare problemi di eiaculazione precoce, anche l’astinenza o l’interruzione dell’assunzione di narcotici può in alcuni casi provocare orgasmi anticipati.
  • Astinenza da trifluoperazina (sostanza farmacologica contenuta in alcuni farmaci per l’ansia e per alcuni tipi di problemi psicologici). Anche in questo caso l’astinenza, o una sua sospensione, può in alcuni casi portare l’uomo a venire in fretta durante il rapporto con la partner.
  • Assunzione di psicofarmaci che influenzano l’azione dei messaggeri chimici celebrali.

La realtà su rimedi farmacologici per l’eiaculazione precoce, creme e preservativi ritardanti.

Vi sono numerosi rimedi e cure farmacologiche per ritardare l’eiaculazione precoce ma prima di buttarsi a capofitto su questi rimedi pensando che siano facili, innocui ed efficaci, è bene fare alcune importanti considerazioni.

Tra i vari rimedi farmacologici vi sono alcuni antidepressivi che hanno, come effetto collaterale, quello di ritardare l’eiaculazione (in questo caso il farmaco non viene prescritto per placare la depressione ma per sfruttare un suo effetto collaterale).

Alcuni di questi antidepressivi sono:

  • sertralina (Zoloft)
  • paroxetina (Sereupin)
  • fluoxetina (Prozac)
  • clomipramina (Anafranil)
  • dapoxetina (Priligy)

A parte il fatto che un uomo potrebbe non gradire di dipendere da un farmaco (antidepressivo anche nel caso che tu non soffra di depressione), rimane il discorso che gli effetti collaterali di questi farmaci non sono solo quelli di ritardare l’eiaculazione ma anche:

  • nausea
  • secchezza delle fauci (bocca secca, mancanza di salivazione)
  • sonnolenza
  • diminuzione del desiderio sessuale
  • scarsa eccitabilità

Prima di proseguire, nel caso tu stia prendendo in considerazione l’uso di farmaci antidepressivi per l’eiaculazione precoce, ti invito a valutare se gli effetti collaterali appena citati siano la condizione ideale per poter avere un rapporto sessuale soddisfacente (assonnato, con la bocca secca, senza avere voglia di farlo, poco eccitato e con conseguente difficoltà di erezione).

Altri rimedi farmacologici consistono nelle creme ad uso topico (a volta sotto forma di olio o spray) da spalmare sul pene prima del rapporto sessuale. Queste creme riducono la sensibilità del pene (in particolare del glande) e a volte riescono, in questo modo, ad aiutare a ritardare l’eiaculazione. Sono diffusissime sopratutto su internet e promettono miracolose erezioni durature, senza effetti collaterali né conseguenze, ma non è esattamente così.

Poiché anestetizzano il pene e lo rendono molto meno sensibile allo sfregamento, molti uomini non provano piacere sessuale durante la penetrazione, con la conseguenza che l’eccitazione mentale cala e si perde poi di conseguenza anche l’erezione, poiché questa dipende dall’eccitazione mentale (quindi si riscontra un doppio problema sessuale anziché averlo risolto!).

Lo stesso identico problema si presenta, molto spesso, con i preservativi ritardanti poiché contengono al loro interno sostanze desensibilizzanti.

Queste creme devono essere spalmate poco prima di iniziare la penetrazione vaginale, e questo significa interrompere l’atmosfera erotica che si era faticosamente costruito prima con la partner per isolarsi un attimo e spalmarsela sul pene. Anche questo può portare a un’interruzione dell’eccitazione mentale e a conseguente mancanza o perdita di erezione. Per una donna poi potrebbe non essere il massimo dell’eccitazione vedere una scena del genere…

Poiché anestetizzano e rendono insensibile l’area della mucosa con cui vengono a contatto, il problema si riflette spesso anche nella compagna di letto (specie se non si usa il profilattico) che si ritrova con la vagina desensibilizzata e prova poco piacere sessuale.

Le sostanze farmacologiche di queste creme possono inoltre portare a infiammazioni e allergie della mucosa del glande e, in particolar modo, a quella vaginale in quanto è molto più sensibile di quella maschile.

Tecniche per ritardare l’eiaculazione precoce: la realtà.

Una delle tecniche per combattere l’eiaculazione precoce più citate sul web è quella dell’allenamento del muscolo pubococcigeo (nota anche con il nome di esercizi di Kegel), e il presupposto è che siano di aiuto per ritardare il riflesso eiaculatorio e che quindi questi esercizi da soli possano rappresentare un valido rimedio per l’eiaculazione precoce. Tuttavia, anche in questo caso, la realtà non è esattamente così semplice.

Questi esercizi infatti si rivelano buoni per migliorare l’afflusso di sangue al pene e prevenire numerosi problemi connessi alla prostata (molto frequenti negli uomini dopo i 30 anni), ma non per questo si rivelano essere un aiuto davvero valido e definitivo per combattere l’eiaculazione precoce.

Orgasmo maschile ed eiaculazione sono la stessa cosa ?

Normalmente, siccome nessuno lo ha mai spiegato a noi uomini, si ritiene che l’orgasmo maschile e l’emissione di sperma (eiaculazione) siano la stessa identica cosa, e che se un uomo ha l’orgasmo ha per forza di cosa anche l’eiaculazione. Ma anche in questo la caso la realtà è molto diversa.

Orgasmo maschile ed eiaculazione non sono esattamente la stessa cosa e non è detto che debbano avvenire contemporaneamente.

Infatti per un uomo è possibile, tramite opportune tecniche, riuscire ad ottenere l’orgasmo senza però eiaculare. In pratica si può provare la piacevolezza sensoriale dell’orgasmo, ma senza emettere sperma (e senza perdere quindi l’erezione e poter proseguire la penetrazione).

Qui in occidente si è compreso da pochi anni che orgasmo maschile ed eiaculazione non sono per forza di cose fenomeni inseparabili, mentre nel lontano oriente questa cosa è risaputa da millenni. Esiste infatti una tecnica tantrica per durare più a lungo, ovvero per ritardare l’orgasmo maschile e avere orgasmi senza eiaculare.

Non eiaculando l’uomo non perde né energia fisica né tanto meno l’erezione del pene, e in questo modo può proseguire la penetrazione e l’attività sessuale con la partner tanto a lungo quanto desidera, perché il pene mantiene l’erezione, per poi alla fine concedersi un ultimo orgasmo con emissione di sperma e potersi infine riposare.

L’uso di questa tecnica estratta dal Tantra orientale (e da alcune tecniche della medicina cinese Taoista) è estremamente efficace come rimedio per combattere ed eliminare per sempre l’eiaculazione precoce, ma allo steso tempo può essere difficile da imparare poiché nei testi tantrici è arricchita di filosofia e altre tecniche energetiche che hanno scopi ben diversi da quelli del semplice ritardare l’eiaculazione, e quindi non necessarie a colui che semplicemente vorrebbe imparare un metodo per durare più a lungo a letto con la propria partner anziché eiaculare precocemente.

E’ per questo motivo che ho estratto in un Metodo solo le tecniche essenziali per scoprire come durare più a lungo, in modo che siano semplici da apprendere e senza strane ed esoteriche filosofie che potrebbero solo complicare ulteriormente la vita.

Se anche tu desideri scoprire questa semplice tecnica tantrica per durare più a lungo e combattere l’eiaculazione precoce, allora clicca qui oppure su questo banner qua in basso e scarica il mio audio gratuito “Tecniche segrete per durare di più”.